Il Giornalino della Carta

Centesimi 5 in Flatopolis - 7 fuori - numeri arretrati 10.

Uffici di Redazione in Flat-via Cartier n.22, Flatopolis

Fondatore: Abbott Abbott

nel regno di Flatlandia

Martedi 29 luglio 2019

Numero 0 - Anno 0

Notizie curiose, banali, storiche,

irriverenti e quasi tutte vere

  • Studio Flatopolis

Carta + zucchero = South Park


Chi non conosce il color CARTA DA ZUCCHERO?

E, come è facile indovinare, questo tipo di carta bluastra veniva utilizzata come antenato del packaging per lo zucchero che proveniva dalle Americhe.


foto di un cono di zucchero del 1890 circa


Ma perchè proprio lo zucchero?

E perchè quel colore?

E cosa c'entra South Park?


Innanzitutto lo zucchero era un prodotto pregiato, come il tabacco, e si meritava un pacchetto di lusso.

Si utilizzava quel colore per due motivi, uno dei quali fondamentale ancora oggi nelle regole del packaging: primo, perchè il colore blu mascherava le macchie della carta, secondo per "sbiancare" con un effetto ottico da contrasto il giallognolo dello zucchero.

Chiaramente dal 1400 ad oggi le tinture sono cambiate e anche la tonalità, ma la bellezza di quel colore resta imperituro.


Oltre alla tinta, la carta da zucchero aveva la caratteristica di essere spessa, ruvida, e assorbente. Per curare il mal di pancia dei bambini veniva unta di burro e messa sulla pancia. Ma sopra ogni cosa era perfetta per i giochi dei bambini. Non a caso nel 1992 Trey Parker e Matt Stone crearono proprio con questa carta il loro primo cortometraggio The Spirit of Christmas (o meglio Jesus vs Frosty) in stop motion e cutout animation, che divenne ben presto il South Park che tutti conosciamo.



Stesso procedimento e materiale per il primo promo di Clues Blues:



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